WELCOME! SECONDO APPUNTAMENTO

Giovedì 14 luglio
siete invitati al secondo appuntamento WELCOME:
tutti alla Tav di Villa Cella dove alloggiano i migranti arrivati da Lampedusa
per passare una serata in compagnia guardando il video e le foto della bellissima CENA DI BENVENUTO trascorsa insieme

appuntamento ore 20.15 al Parcheggio del Foro Boario,
Via F.lli Manfredi (RE)

Conferma la tua partecipazione rispondendo alla mail e se puoi metti a disposizione la tua auto per raggiungere la Tav dal parcheggio del Foro Boario.

Vi ricordiamo che ai ragazzi arrivati da Lampedusa servono biciclette per raggiungere il centro della città. Se hai la possibilità di donarne una (anche da riparare) puoi contattare: chiara.reverberi@municipio.re.it

Vi aspettiamo!

Associazione GA3, Associazione Città Migrante, Emergency gruppo Reggio Emilia, Amnesty International gruppo Reggio Emilia, ASNOCRE

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Martedì 21 giugno ore 20.30
Cinema Estivo ex Stalloni Reggio Emilia

Proiezione del documentario
Viaggio a Lampedusa
di Giuseppe Di Bernardo

Ne discutiamo con:
Giuseppe Di Bernardo– Regista
Franco Corradini– Assessore alla Coesione e sicurezza sociale Comune di Reggio Emilia
Ilaria Nasciuti– Cooperativa Dimora di Abramo
Federica Zambelli– Ass. Città Migrante

Iniziativa promossa da: Associazione GA3, Associazione Città Migrante, Emergency gruppo Reggio Emilia, Amnesty International  gruppo Reggio Emilia, ARCI, Cooperativa Dimora di Abramo, Progetto SPRAR , Progetto Emilia Romagna terra d’asilo, Comune di Reggio Emilia politiche per l’ integrazione, l’inclusione e la convivenza

Prossime iniziative in programma:

Venerdì 24 giugno ore 20 Gabella di Via Roma (Reggio Emilia)
Welcome
Cena di benvenuto

Siete tutti invitati per una cena in compagnia e una serata musicale musicale assaporando il gusto dell’incontro

Daremo il nostro benvenuto ai ragazzi arrivati da Lampedusa

Puoi contribuire alla serata portando qualcosa da mangiare o da bere (no bevande alcoliche)

Iniziativa promossa da Associazione GA3, Associazione Città Migrante, Emergency gruppo Reggio Emilia, Amnesty International gruppo Reggio Emilia

Martedì 5 luglio 21.45 Cinema Estivo ex Stalloni Reggio Emilia
Proiezione del film documentario
Be Ye Ka Ye
Cosa c’è lì che non c’è qui?
Di Cleo Dioma e Alessandro Ceci
Presenti i registi

L’idea del film documentario parte da un incontro. L’incontro tra due persone, con origini e storie diverse, in un luogo comune: Parma. Un africano parmigiano e un parmigiano cittadino del mondo. Un caffè e una conversazione che porta verso una comune volontà di raccontare: Parma, Ouagadougou, Africa. La città di Parma e l’Italia in generale sta vivendo un momento molto particolare con la presenza di persone nate da “qualche altre parte” che adesso abitano qui. Dopo una storia recente fatta di migrazione italiana verso le Americhe e altri paesi più ricchi il “bel paese” si è trovato a vivere un processo inverso. Molti di questi nuovi italiani provengono dal continente africano. L’incontro tra Cleophas Adrien Dioma, nato in Burkina Faso e adesso residente a Parma, e Alessandro Ceci, nato a Parma, tornato dopo un lungo viaggio/studio tra l’America Latina e l’Oceania, porta a delle conversazioni che riguardano il viaggio, la migrazione, i cambiamenti dovuti ai movimenti dei popoli. Con le immagini, le interviste, gli incontri il documentario proverà non solo a raccontare la vita di un africano, nuovo parmigiano nel suo contesto attuale ma anche come vive o sente i cambiamenti della sua terra di origine.

Iniziativa promossa da Associazione GA3, Associazione Città Migrante, Emergency gruppo Reggio Emilia, Amnesty International gruppo Reggio Emilia, ARCI

Scarica la locandina del 21 giugno
Scarica la locandina del 24 giugno e 5 luglio

LA SCUOLA DI ITALIANO E’ LUOGO DI APPRENDIMENTO, NON DI CONTROLLO!

Siamo una scuola di italiano per migranti. Chi sta davanti alla lavagna è volontario. Chi sta seduto sulla panchina è studente. In aula nessun’altra distinzione esiste tra di noi. O forse si,una. Una differenza che riguarda l’essere e il vivere sullo stesso territorio. Mentre noi insegnanti riusciamo a tornare a casa senza problema, finendo con calma la sigaretta o la chiacchierata e prendendo bicicletta e auto, i nostri studenti a volte non godono della stessa serenità.

E’ successo due settimane fa. Finita la lezione di italiano ci stavamo salutando davanti alla sede dell’associazione, augurandoci una buona notte. Una macchina nel mentre è passata davanti a noi, andava molto piano per lasciare ai passeggeri la possibilità di osservarci. La macchina ha continuato e noi non ci siamo preoccupati. Ci siamo salutati tutti, un nostro studente, a piedi, ha svoltato a destra ed è stato fermato dopo pochi metri dalla stessa macchina di “curiosi”. I  passeggeri erano tre poliziotti in borghese. Gli hanno chiesto il documento, informazioni su quel che faceva presso l’associazione, su chi eravamo noi insegnanti. L’hanno poi lasciato andare. Un tal avvenimento per molti dei nostri studenti è quotidiano. Essere fermato per strada, presentare i documenti, giustificare di continuo  la propria presenza. Quello che non accettiamo è che la nostra scuola, che prima di tutto è di accoglienza, (accogliamo tutti sempre) possa diventare uno strumento attraverso cui  controllare le persone che, ricordiamo, vengono da noi per imparare l’italiano, e quindi per “integrarsi”, o meglio per potere interagire con la società. Vengono per imparare una lingua e quindi per comunicare con l’altro. La scuola non  può diventare mare dove si va “a pescare i clandestini” e a controllare in modo indiretto chi lavora gratuitamente per garantire anche una forma di pace sociale.

In questi giorni a lezione stiamo cantando. Prepariamo la festa della scuola. Fra i tre testi scelti, una canzone di Giorgio Gaber. Canta e cantiamo insieme a lui “La libertà”. Vorremmo citare l’ultima frase del ritornello :

Libertà è partecipazione”.

Vogliamo che la scuola  sia un luogo di condivisione e di partecipazione. Vogliamo che sia un luogo di pace e di felice contagio culturale. Non può essere altro. E se dovesse  diventare altro, allora perderebbe valore e senso e non sarebbe più luogo di apprendimento ma luogo di paura e di condizionamento.

Scuola di italiano- Associazione Città Migrante

 

CITTA’ MIGRANTE IN FESTA

CITTA’ MIGRANTE IN FESTA

Festa di fine anno della scuola di italiano per migranti

Ci troviamo Sabato 18 giugno 2011 dalle ore 17 alla Casa Cantoniera di via Martiri della Bettola n°6 per festeggiare insieme la fine dello straordinario anno scolastico

Siete tutti invitati con parenti ed amici

Saranno presenti Jules e i suoi percussionisti

Con canti e balli

Lingue parlate: Arabo, Albanese, Rumeno, Cinese, Bulgaro, Spagnolo, Pakistano, Francese, Inglese, ecc

Lingue parlabili: Italiano e tutte le altre

Si possono portare piatti tradizionali (e non) di qualsiasi paese d’origine

Per arrivare alla festa: Autobus n°  4 e 5. Venendo da Reggio centro prima fermata dopo il ponte sul Crostolo a S. Pellegrino.  La Casa Cantoniera è sulla sinistra vicino al Parco delle Caprette (anche in bicicletta)

IL COMUNE PARTE CIVILE AL PROCESSO ITAL EDIL

Il Comune di Reggio Emilia sarà parte civile al processo Ital Edil. Questo è stato possibile tramite una mozione popolare.  L’iniziativa è passata, con 21 voti a favore (Pd, Sel e Reggio 5 Stelle), nessun contrario e nessun astenuto. Al voto non hanno preso parte i consiglieri del centrodestra.

E’ con grande contentezza che oggi ringraziamo tutti coloro che insieme a noi hanno creduto che la vicenda Ital Edil dovesse essere di dominio pubblico e che la città intera dovesse occuparsi e farsi carico di questa situazione che ben rappresenta lo sfruttamento della manodopera irregolare nel nostro territorio.

Molte realtà cittadine hanno promosso la mozione popolare e in meno di un mese la mozione è stata sottoscritta da ben 700 cittadini. Molti, una volta depositata la mozione, hanno continuato a far pervenire sottoscrizioni. Questo dato è significativo in quanto la vicenda è stata conosciuta da tante e tanti che insieme hanno fatto in modo che il Comune si costituirà parte civile al processo.

Molte e molti hanno partecipato alla discussione della mozione in consiglio comunale sostenendo la mozione anche con la presenza fisica. In aula presenti anche parte dei lavoratori che sono stati coinvolti nella vicenda e che, almeno per una volta, si sono sentiti cittadini a pieno titolo, grazie allo spazio aperto da chi ha sostenuto questa battaglia ma soprattutto grazie a loro stessi che con coraggio sono usciti dalla situazione di sfruttamento denunciando pubblicamente le loro storie quando erano costantemente sotto il ricatto del datore di lavoro ma soprattutto rompendo il meccanismo della clandestinità che li costringeva al silenzio e a sopportare condizioni di vita e di lavoro disumane.

Questa è la piccola vittoria che oggi portiamo a casa.

Nonostante Pdl e Lega Nord non volessero arrivare alla discussione- ponendo una pregiudiziale – lamentando che le indagini preliminari sono ancora in corso e che il Comune non è il tribunale del popolo, la mozione è riuscita ad avere lo spazio pubblico perché, come spiegato nella presentazione, (e tra l’altro specificato nel testo della mozione laddove si chiedeva di costituirsi parte civile contro coloro che saranno imputati) naturalmente si chiedeva al  Comune di costituirsi parte civile una volta che secondo la normativa lo potrà fare, appunto non ora o in astratto, ma nel processo che si celebrerà. Da qui l’emendamento che specifica che i sottosottoscritti cittadini chiedono che il Consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta di Reggio Emilia affinché  il Comune di Reggio Emilia si costituisca parte civile nei confronti di coloro verso i quali vi fosse rinvio a giudizio o un rito alternativo.

La vicenda Ital Edil rappresenta uno dei casi più ecclatanti di sfruttamento in ambito edilizio in Emilia Romagna. Riteniamo il costituirsi parte civile in questo processo del comune di Reggio Emilia un segnale di buon auspicio nel cambiamento di rotta delle politiche edilizie. Politiche edilizie che negli ultimi decenni hanno portato a deleterie ricadute sociali ed ambientali dettate da piani regolatori megalomani ed appetiti speculativi enormi.

Crediamo che oggi abbiamo un mattone in piu’ per costruire pratiche di vera accoglienza ed essere attori di una città includente dove non abbia cittadinanza lo sfruttamento in ambito lavorativo.

Concludiamo oggi con la domanda con cui abbiamo iniziato questo percorso:

Chi è l’irregolare: lo sfruttato o lo sfruttatore?

Ass. Città Migrante

Leggi il resoconto della seduta e la presentazione della mozione

 

DISCUSSIONE CONSIGLIO COMUNALE MOZIONE ITAL EDIL

LUNEDI’ 9 MAGGIO ORE 16

DISCUSSIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

DELLA MOZIONE POPOLARE SUL CASO ITAL EDIL

CONTRO LO SFRUTTAMENTO DELLA MANODOPERA IRREGOLARE

E’ IMPORTANTE LA PARTECIPAZIONE DI TUTTE E TUTTI!

La mozione chiede al Comune di Reggio Emilia di costituirsi parte civile al processo “Ital Edil”.

La discussione è possibile grazie a tutte le persone che hanno firmato l’iniziativa!

Tutti in Consiglio Comunale!

(presso Sala del Consiglio Piazza Prampolini 1, RE)

MANIFESTAZIONE 1 MAGGIO 2011

1 MAGGIO 2011
MANIFESTAZIONE
PER I DIRITTI DI CITTADINANZA

ORE 14.00 STAZIONE DEI TRENI
(PIAZZALE MARCONI) REGGIO EMILIA

Accoglienza, dignità e libertà per i migranti
Contro lo sfruttamento
Per la regolarizzazione permanente
Contro tutti i ricatti nei confronti dei lavoratori
Per un’ Europa senza frontiere
Con i popoli del Nord Africa in rivolta
Contro la guerra

Ass. Città Migrante

Scarica la locandina

WELCOME A REGGIO EMILIA!

Welcome a Reggio Emilia

Venerdì 25 marzo siamo scesi in piazza a Reggio Emilia per ribadire il nostro no alla guerra e il nostro si all’accoglienza, perché siamo contro i bombardamenti, contro le dittature e per la protezione umanitaria dei migranti. Per questo aderiamo alla giornata di mobilitazione nazionale del 2 aprile contro la guerra.

Vogliamo che questo si all’accoglienza sia un percorso reale e concreto da proporre e mettere in campo partendo anche dalla città in cui viviamo. Per questo interveniamo nella discussione politica di questi ultimi giorni che vede al centro l’arrivo dei migranti nella Regione Emilia Romagna ed in particolare nella provincia di Reggio Emilia.

Il dibattito assurdo a cui stiamo assistendo a livello nazionale, al quale purtroppo la politica locale non è immune,  vorrebbe farci credere che le bombe servono a proteggere i civili e che esistono dei migranti da salvare ossia i profughi provenienti dalla Libia e dei migranti da respingere ossia i tunisini. Tutto questo sbandierando il baluardo del diritto di asilo in Italia solo per chi fugge dalla guerra dimenticando con tanta facilità i respingimenti collettivi di ieri verso la Libia come del resto l’aver sostenuto Gheddafi in cambio del controllo delle frontiere sapendo bene che le persone avrebbero subito  trattamenti a dir poco inumani e degradanti. Senza tralasciare le deportazioni dirette verso la democratica Tunisia di Ben Alì.

E oggi la propaganda ritorna con l’invasione dei clandestini, con il marchio da imprimere forzatamente sui corpi in movimento senza tenere conto che i percorsi di vita devono essere invece conosciuti e considerati individualmente, uno per uno e che dovrebbero essere utilizzate norme nel caso di afflusso massiccio e di protezione umanitaria di sfollati, come l’art. 20 del T.U. sull’immigrazione riconoscendo lo status di protezione temporanea. Una propaganda messa in moto attraverso l’isola prigione, la detenzione dei migranti e la completa arbitrarietà del Governo nel decidere chi ha diritto alla protezione e chi no. Tutto questo è ben funzionale alla produzione della paura da una parte e dall’altra a mettere a pieno regime la fabbrica della clandestinità che crea persone invisibili ricattabili e pronte per essere sfruttate.

Facciamo nostra la campagna welcome e diciamo “Benvenuti a Reggio Emilia”!

Per questo riteniamo che sia urgente da parte dell’amministrazione comunale e provinciale convocare un tavolo che coinvolga le parti sociali che vanno dai sindacati, alle associazioni, al mondo cooperativo ed  alle parrocchie interessate a mettere in campo strategie che garantiscano una accoglienza dignitosa e mettano in moto reali percorsi di interazione con il territorio. E’ importante trovare soluzioni di alloggio dignitose ma essere anche in grado di attivare strumenti che permettano una partecipazione attiva alla vita della città, come per esempio l’apprendimento della lingua italiana attraverso le tante scuole che a Reggio Emilia operano già da diversi anni oltre a garantire assistenza legale attraverso gli sportelli mettendo in rete le diverse competenze che il territorio può offrire a partire anche dal progetto SPRAR.

E’ necessario che si attivi l’intero territorio per mettere in campo pratiche di accoglienza vera e di solidarietà  che partano dal basso per non cadere nella retorica della paura ma per essere attori nella costruzione di una città includente.

Ass. Città Migrante

SABATO 2 APRILE 2011 – GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO LA GUERRA

Il laboratorio aq16 e l’associazione”Città Migrante”aderiscono all’appello nazionale indicendo una mobilitazione contro i bombardamenti e la guerra, per affermare il dovere di accoglienza e di protezione umanitaria per tutti i migranti che fuggono dal Nord Africa.

Da Reggio Emilia parteciperemo alle mobilitazioni indette a Bologna, in mattinata davanti al CIE di via mattei e nel pomeriggio in piazza.
::: Ore 13: Presidio davanti al CIE in via Mattei
::: Ore 16: Manifestazione in Piazza Nettuno

Contro la guerra e la cultura della guerra!

Per sostenere le rivoluzioni e le lotte per la libertà e la democrazia dei popoli mediterranei e dei paesi arabi

Per l’accoglienza e la protezione dei profughi e dei migranti

Contro le dittature, i regimi, le occupazioni militari, le repressioni in corso

Per il disarmo, un’economia ed una società giusta e sostenibile

Stop ai bombardamenti e per il cessate il fuoco in Libia.

Ritrovo a Reggio Emilia h.11:30 parcheggio foro boario, davanti al centro sociale aq16, partenza h.12:00.

LEGGI L’APPELLO NAZIONALE

In contemporanea a Roma ci sarà la manifestazione lanciata da emergency, si stanno organizzando i pullman da Reggio…..per prenotare:

ROBERTA 347-4184461

MANIFESTAZIONE DI EMERGENCY

EMERGENCY REGGIO EMILIA