Cucine Senza Frontiere con presentazione del libro “Caro Vik ti scrivo”

📅 Sabato 4 luglio

Una serata con Anna Maria Selini, autrice del libro “Caro Vik ti scrivo” pubblicato da Altreconomia dedicata alla memoria, al racconto e alla Palestina .
Partendo dalle lettere e dai reportage raccolti sul campo, il libro ripercorre la storia della Palestina attraverso la figura e l’eredità di Vittorio Arrigoni. Un viaggio umano e civile che intreccia testimonianze, voci e frammenti di vita quotidiana, nel segno di un messaggio che continua a risuonare: Restiamo umani.

🍽️ Ore 20:00 – Cucine Senza Frontiere.
Sapori dal Pakistan per aprire la serata con un momento conviviale e di incontro.
Il menu prevede il Biryani un piatto vegetariano a base di riso con verdure, legumi e spezie, la Raita una salsa di yogurt con verdure e menta e per finire il Trifle di frutta, un dolce con frutta, crema di latte e Pan di spagna

📖 Ore 21:00 – Presentazione del libro
Dialogo con l’autrice Anna Maria Selini.

Per partecipare alla cena è richiesta la prenotazione via messaggio al 346 3790545

Un appuntamento per ascoltare, ricordare, condividere e continuare a interrogarsi su diritti, giustizia e solidarietà.

La serata è organizzata da Città Migrante e dal comitato Free Marwan Barghouti

Presentazione del Report 2025

Lo Sportello Solidale di Città Migrante vi invita sabato 30 maggio alle ore 9.30 nella sede dell’associazione in Viale Risorgimento 2/1 (RE) per la presentazione del Report 2025 (che potete scaricare qui), frutto di un anno di ascolto, accompagnamento e raccolta dati sulle difficoltà che molte persone incontrano nei percorsi amministrativi legati al soggiorno.

Lo sportello, attivo dal 2007, è non solo un servizio di supporto, ma anche un osservatorio che rende visibili ostacoli, discriminazioni e criticità spesso ignorate dalle istituzioni.

Dalla presentazione del report 2024 è nato un gruppo di lavoro dedicato all’analisi delle prassi della Questura, che nel corso dell’ultimo anno ha monitorato procedure, tempi, accessi e ricadute sulle vite delle persone.

Il Report 2025 restituisce questo lavoro collettivo, offrendo dati, testimonianze e una lettura condivisa delle principali problematiche emerse.

Un momento pubblico per discutere insieme di diritti, accesso ai servizi e trasformazioni in atto nel territorio.

Incontro con Cesare Tofani della #Flotilla

Il nostro paese è stato attraversato da un potente movimento di solidarietà verso la popolazione palestinese di Gaza colpita dall’aggressione genocida israeliana.
Due scioperi generali ed un fiume di iniziative si sono susseguite in tutte le città italiane coinvolgendo centinaia di migliaia di persone.

Anche nella nostra città decine di iniziative e cortei enormi hanno attraversato e bloccato più volte Reggio Emilia.
L’iniziale carattere umanitario della mobilitazione si è unito alla solidarietà con la missione della Global Sumud Flotilla, innescando una vera e propria detonazione popolare.

È proprio con uno dei protagonisti della Flotilla, il capitano dell’Otaria Cesare Tofani, che vogliamo riprendere il filo di quei giorni che hanno portato decine di imbarcazioni ed equipaggi provenienti da più di 40 paesi del mondo a imbarcarsi carichi di aiuti umanitari per rompere il blocco navale israeliano e raggiungere le coste di Gaza. A Cesare chiederemo cosa lo ha spinto, lui e tanti altri a rischiare la vita per disobbedire alle logiche assassine che decidono che la vita di un popolo intero non vale niente e quindi passibile di sterminio. Con lui ripercorreremo le fasi di preparazione della flotilla, le giornate di navigazione fino ai momenti tragici degli attacchi e la conseguente detenzione da parte della polizia di Tel Aviv.

⛵️ Cesare Tofani è navigatore ed attivista, è stato il capitano dell’Otaria, una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla per Gaza, impegnata nel portare aiuti umanitari e solidarietà al popolo palestinese attraverso il Mediterraneo.
Da anni alterna la vita in mare all’impegno civile: dalla coltivazione di canapa industriale e la creazione della rete d’imprese Italcanapa, nata per promuovere una filiera sostenibile, fino alle missioni internazionali per la libertà e i diritti umani.
La sua è una rotta di resistenza e responsabilità, che unisce ecologia, attivismo e una visione del mare come spazio politico, umano e solidale.

🗓️ Giovedì 20 novembre
💫 ore 20:30
📌 viale Ramazzini 33, presso Ex Maffia

Di seguito la registrazione dell’incontro:

#22SETTEMBRE #reggioemilia – #SCIOPERO GENERALE per la #Palestina

BLOCCHIAMO TUTTO, FERMIAMO IL #GENOCIDIO!

Di fronte agli ultimi attacchi d’Israele al popolo palestinese non possiamo rimanere in silenzio. I tank di Israele sono entrati a #Gaza City per portare avanti il loro piano di sterminio e la striscia continua ad essere bombardata sotto agli occhi inermi degli organi sovranazionali.
Dobbiamo convergere da ogni città per creare un unico grande blocco, un argine capace di fermare le logiche del commercio mondiale da cui dipende questo massacro.
Saremo nelle piazze, nei porti, nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro; saremo l’equipaggio di terra della Global Sumud Flotilla; saremo il blocco che non può stare a guardare.
Scioperiamo e blocchiamo tutto: uniamoci in piazza per opporci al genocidio.

📍P.zza Prampolini – h 18:00

Dalla #Patagonia #argentina Viruta y Sudor: performance e dibattito

Mercoledì 25 giugno vi proponiamo una serata di incontro, di conoscenza di scambio, presso Labart al Parco Santa Maria a #reggioemilia
con Viruta y Sudor (Violeta e Jorge) dalla Patagonia argentina.

H. 18 Performance teatrale di strada nel parco “Canzoni da guardare”
H. 19 apericena argentino a offerta libera e consapevole a favore dei progetti di sostegno al popolo Mapuche. ( Prenotazione gradita via WhatsApp o sms al numero 346 379 0545)
H. 20 Incontro e dibattito sulla storia del popolo Mapuche, sulle ultime devastazioni che hanno colpito il loro territorio, sulle lotte messe in atto contro le devastazioni sistematiche e la repressione.

Viruta y Sudor (Violeta e Jorge) dalla lontana Patagonia, tornano a trovarci dopo alcuni anni di assenza dall’Italia, in cui però il filo di comunicazione tra noi non si è mai interrotto.
Di nuovo ci portano il loro teatro di strada, i loro burattini, i loro colori, i loro messaggi di speranza.
Ma anche ci raccontano tutto quelli che è successo negli ultimi mesi e sta succedendo al popolo Mapuche, di cui sono compagni e vicini di casa.
Lo scorso gennaio 2025, incendi di vasta portata hanno bruciato migliaia di ettari, distrutto case e comunità, prostrato centinaia di persone (dal punto di vista economico, abitativo, psicologico, famigliare). La macchina della solidarietà è subito scattata, e ci racconteranno tra le altre cose del progetto “Noi siamo foresta”.
C’è bisogno di informazione, di consapevolezza e di aiuto internazionale.
Il popolo Mapuche è in lotta per la sopravvivenza e la dignità da più di 500 anni. L’opposizione alle devastazioni ordite dalle multinazionali, e la repressione dello stato argentino non si ferma!

CONTRO IL #DECRETOSICUREZZA – FERMIAMO IL GOVERNO MELONI

Lunedì 26 MAGGIO il Decreto Sicurezza passerà in discussione alla Camera.

Dopo la trasformazione del DDL in Decreto, il Governo ha tempo fino al 12 giugno per approvare definitivamente la legge. È questo il poco tempo che ci separa dal progetto autoritario a cui sta lavorando il Governo fin dal suo insediamento. Ma non è questo il tempo dell’attesa o della rassegnazione, bensì quello in cui alzare la testa!

Lunedì 26 vogliamo portare la nostra voce sotto il Parlamento, e per arrivarci praticheremo, se necessario, le più sane forme di democrazia: il dissenso, la disobbedienza, la discussione in piazza, anche di fronte ai palazzi del potere.
Lunedì 26 maggio, Ore 14:00 @ Piazza Barberini

Sabato 31 MAGGIO ci sarà la manifestazione nazionale a Roma contro questo decreto legge liberticida.
Scendiamo in massa e tutte e tutti compatte, per creare una marea di dissenso antagonista a questo governo.
Sabato 31 maggio, Ore 14:00 @ Piazza Vittorio

ANTIFAFEST ★ ROSTA NUOVA

#ReggioEmilia #Antifascista

Dopo i due grandi cortei che domenica 30 marzo hanno rigettato i fascisti di CasaPound e Rete dei Patrioti dalla nostra città, la lotta antifascista non si ferma.

Nella giornata di ieri il quartiere della rosta nuova si è animato grazie a una grande partecipazione all’ANTIFAFEST, una festa di quartiere co-organizzata tra abitantɜ, Spazi Sociali, centro sociale della Rosta Nuova e ANPI.

Dal pomeriggio nel Parco Noce Nero si sono svolte attività per bimbi e adulti: sport popolare, partita di calcetto, laboratorio d’arte e di danza, mercatini di autoproduzioni per concludersi con i live di monamour 2pattoni e dj set di groovepropaganda

Non è stata una semplice festa, ma una giornata in cui ci siamo riappropriati di spazi di quartiere depotenziati da una politica che privilegia gli investimenti in sorveglianza, zone rosse e militari, a discapito però della coesione sociale che si può creare quando più soggetti si uniscono per costruire luoghi di incontro.

In una partecipata sfilata per il quartiere sui ritmi della murgaloka abbiamo espresso che la sicurezza urbana è soprattutto sicurezza sociale, e per crearla bisogna mettere in campo relazioni solidali e di prossimità, rivendicando e tutelando i diritti con politiche di welfare incisive. Solo in questo modo possiamo contrastare l’odio e la paura che ci vengono propagandati dall’ estrema destra.

Ringraziamo le tantissime persone che sono venute e tutte quelle che  hanno permesso di svolgere questa giornata e le sue iniziative, sono davvero troppe per ringraziarle una ad una. Il coinvolgimento del quartiere è stato concreto e notevole.
Da qui continuiamo e puntiamo a costruire presidi antifascisti per praticare la nostra sicurezza nei quartieri, ovunque per Reggio Emilia, perché vivere le strade della città senza paura è possibile, se lo si fa lottando insieme!

Grazie a artist3 che hanno portato i loro banchetti, ai progetti sportivi e educativi che hanno partecipato
atelier_amali
reggio balla
las naras libertad
palestra popolare porco rosso

Ecco un video riassuntivo della meravigliosa giornata:

Pizzata a sostegno della campagna per il #referendum #cittadinanza

Mercoledì 9 aprile #CasaBettola a #reggioemilia apre le porte per una serata all’insegna del gusto e del confronto. Dalle ore 19, ci ritroveremo per gustare insieme la nostra pizza cotta nel forno comune, simbolo di condivisone e di legami.

Prenota la tua pizza al numero 3929768118 oppure a questo link https://bit.ly/3Srw4eo

L’evento non è solo un’occasione per mangiare una buona pizza ma anche un momento per approfondire le ragioni per cui votare “Sì” al referendum per la cittadinanza e che cosa effettivamente cambia.

Il referendum chiede di abrogare la norma che nel 1992 ha aumentato a 10 anni il tempo di residenza in Italia richiesto alle persone non comunitarie che vivono regolarmente in Italia, per poter richiedere la cittadinanza italiana per residenza (c.d. naturalizzazione). Se con il referendum prevale la maggioranza di “SI”, gli anni richiesti si ridurranno a 5: chi presenta domanda dovrà comunque soddisfare tutti gli altri requisiti previsti dalla legge come il reddito e la conoscenza della lingua italiana. Il referendum si terrà l’8 e il 9 giugno. Potranno votare tutte le persone in possesso della cittadinanza italiana e con diritto di voto; anche le persone fuorisede potranno esercitare il diritto di voto presentando una richiesta formale entro il prossimo 5 maggio.

Inclusione e Uguaglianza: Votare “Sì” significa riconoscere il diritto di ogni persona a far parte della nostra comunità, contribuendo a una società più giusta e inclusiva.
Partecipazione Attiva: Attraverso il voto, ogni cittadino diventa protagonista del cambiamento, rafforzando il senso di appartenenza e responsabilità collettiva.

Unisciti a noi per una serata di gusto e riflessione, dove ogni morso di pizza si trasforma in un piccolo ma prezioso contributo verso il futuro della nostra comunità. La tua presenza e la tua partecipazione faranno la differenza!

Il contributo per pizza con birra/vino/bibita sarà di 15 euro. La pizzata sostiene le spese per la campagna referendaria.

Report sportello solidale 2024

Condividiamo il report dello sportello solidale di Città Migrante #reggioemilia riguardante i dati raccolti nel 2024

Dall’introduzione:

Lo “sportello solidale” di Città Migrante nasce nel 2007 come risposta concreta alle necessità della popolazione di origine straniera che si rivolge all’associazione, e fin dal principio offre assistenza a una gran varietà di persone e si occupa di diverse tipologie di bisogni.

Oltre a essere un servizio, il cui scopo è rispondere a bisogni immediati, il nostro sportello svolge un ruolo fondamentale come osservatorio delle dinamiche migratorie e sociali. Il contatto con le persone che si rivolgono a noi ci consente di raccogliere dati e testimonianze: analizzando le problematiche ricorrenti e le tendenze emergenti via via siamo in grado di inserire i bisogni individuali in una lettura collettiva.

Obiettivo fondamentale è per noi quello di rendere visibile ciò che spesso rimane nascosto, non visto dalle istituzioni e anche dalla società. Attraverso il nostro lavoro quotidiano portiamo alla luce difficoltà, discriminazioni, ostacoli che molte persone affrontano, facendo emergere problematiche che rischiano di rimanere ignorate. In particolare, accompagniamo le persone nelle procedure amministrative e documentali regolamentate dalla normativa in materia di immigrazione.

In questo modo, dunque, non solo affrontiamo situazioni specifiche e forniamo assistenza, ma contribuiamo a evidenziare discriminazioni e inefficienze istituzionali, oltre ad agire su nuove sfide legate al fenomeno migratorio, ponendo così le basi per azioni di sensibilizzazione e cambiamento.

Dal 2007 a oggi lo sportello dell’Associazione Città Migrante ha affrontato un ventaglio diversificato e complesso di problematiche, riflettendo l’evoluzione dei fenomeni migratori e delle difficoltà sociali nel territorio.

Di seguito il video della presentazione del report

Sportello solidale di Città Migrante: presentazione del report 2024

Sabato 5 aprile alle ore 11, presso la sede di Città Migrante, ( Viale Risorgimento 2/1 RE) presenteremo i dati del 2024 dello sportello di Città Migrante, attivo dal 2007.

In questi anni, abbiamo incontrato centinaia di persone che hanno condiviso con noi le loro esperienze e le difficoltà che affrontano, spesso legate alle complessità della legislazione vigente.
Attraverso il nostro lavoro, le abbiamo accompagnate, fornito supporto concreto e indirizzate agli uffici competenti per risolvere le problematiche più urgenti.

Abbiamo monitorato con attenzione l’evoluzione delle normative, i cambiamenti sociali e le trasformazioni globali, raccogliendo testimonianze e dati che ci hanno permesso di comprendere meglio i fenomeni migratori e le sfide che queste persone incontrano.
Inoltre, abbiamo denunciato situazioni di ingiustizia e le abbiamo portate all’attenzione pubblica, contribuendo a sensibilizzare la comunità su questioni cruciali.

Questa presentazione sarà un momento per riflettere insieme sulle dinamiche emerse e sul ruolo dello sportello come strumento di supporto e di osservazione. Vi aspettiamo per condividere dati, esperienze e visioni future.