Solidarietà alle persone sfollate dal grattacielo

Esprimiamo solidarietà alle oltre 600 persone rimaste senza casa in seguito all’incendio della Torre B del grattacielo di #Ferrara l’11 gennaio scorso, e al successivo sgombero degli abitanti delle torri A e C il 12 febbraio.

Allo stesso tempo, esprimiamo profonda indignazione verso l’amministrazione comunale ferrarese che ha lasciato centinaia di lavoratori e lavoratrici italianə e stranierə sfollatə senza alcuna forma di assistenza.

Lavoratori e lavoratrici che si ritrovano ora alloggiati temporaneamente presso amici, in dormitori di beneficenza, o semplicemente in macchina o per strada. Alcune famiglie straniere, che non possono contare su una vasta rete di supporto, hanno deciso di tornare al paese di origine dopo anni di vita e lavoro in Italia. Tra le famiglie che hanno ricevuto un alloggio pubblico, varie sono state costrette a dividersi: madre e figli in un alloggio, padre fuori o in una sistemazione alternativa.

Il Comune ha bollato la vicenda come una “questione privata” e se n’è lavato le mani. Noi sosteniamo Cittadini del mondo e il Comitato Torri A B C nel dire che questa non è una “questione privata”, ma che centinaia di lavoratori e lavoratrici, bambini e bambine, anziani e anziane lasciatə senza casa riguardano tutta la città della quale fanno parte!

CORTEO A FERRARA SABATO 7 MARZO ALLE 17.00