ASSOCIAZIONE CITTÀ MIGRANTE - REGGIO EMILIA -
cittamigra | 25 Febbraio, 2008 19:00
tratto dal sito di global project
Diverse persone, dipendenti da Ital Edil, azienda
edile di Reggio Emilia, hanno denunciato il fatto di non aver ricevuto
il salario pattuito per la prestazione svolta.
Il presidio si è
svolto davanti alla sede di Technological Building 7, poiché i
lavoratori hanno riferito che tutto il personale che prima si trovava
nella sede di Ital Edil (i cui uffici ora appaiono deserti) si trova
ora negli uffici di questa ditta.
Una delegazione di lavoratori è riuscita ad incontrare
Marco Pozza, direttore tecnico dell’azienda, che si difendeva dalle
accuse di questi affermando che le persone non vengono pagate a causa
degli insoluti delle ditte appaltatrici.
Il dato di fatto rimane
comunque che questi lavoratori, a più di un anno di distanza dalle
prestazioni effettuate nei cantieri, non hanno ancora ricevuto i
compensi dovuti.
L’incontro si è concluso, dopo più di un’ora di
trattative, con la promessa dell’azienda di ricevere i lavoratori entro
venerdì 29 febbraio per trovare una soluzione a questi problemi.
ascolta gli audio dell'iniziativa e vedi la galleria fotografica
Comunicato stampa dell'Ass. Città Migrante
Chi è l’irregolare? Lo sfruttato o lo sfruttatore?
Vogliamo il nostro giusto stipendio
Fathy non è l’unico a non essere stato pagato da questa ditta per il lavoro svolto. Altre cause legali sono in corso.
In questo caso specifico il lavoratore è in regola con il soggiorno ma
ciò non è bastato a fargli ottenere un contratto di lavoro regolare.
Questo capita molto spesso al cittadino straniero, costretto al lavoro
nero pur di poter portare a casa uno stipendio, un compenso che però
spesso non arriva mai. Per chi non ha un permesso di soggiorno le cose
si complicano ulteriormente perché oltre a non essere pagati non
possono, qui a Reggio Emilia, avvalersi del diritto di difesa, come ha
dichiarato Giulio Bertoni direttore della direzione provinciale del
lavoro, violando palesemente il codice civile.
Siamo davanti alla sede di Tecnological Building 7 in
quanto nella sede di Ital Edil non c’è più nessuno nonostante la ditta
sia ancora aperta. Molti dei nostri lavoratori riferiscono che c’è un
interscambio fra queste due ditte.
Aggiungiamo inoltre che il
personale che prima si trovava nella sede di Ital Edil adesso si trova
nella sede della Tecnological Building 7. Per noi esiste un legame
allarmante fra queste due ditte che segnaliamo anche come esempio di
come queste manovre possono essere strumentali affinché i lavoratori
perdano le tracce della ditta con cui hanno lavorato.
Associazione
"Città Migrante"
Reggio Emilia
cittamigrante@gmail.com
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